Saggi


Libri Segreti - Storie di magi, per raccontare della speranza dell'uomo.
Studi tradizionali, religioni, mitologia, simbolismo, studi gnostici, pitagorismo.

 

 

I.O.E.D.I.O.

La sofferenza dell'innocente e le doglie della rinascita - € 8,30

 

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Nunzio Martellotta

I.O.E.D.I.O.

Conversazioni con Dio

 

pp. 100

€ 8,30

 

ISBN 978 - 88 - 87303 - 19 - 3

Abstract

«Se di schizofrenia si trattava dovevo rappresentare un caso clinico; la mia seconda identità affermava di essere Dio in persona!»

Considerazioni su Dio, esposte in forma di moderna teofania.

Una ricognizione acuta ed erudita di teorie religiose, metafisiche e scientifiche…

Un caso autentico di locuzione interna…

Una teoria chiusa in cui tutto si tiene e, nella quale, la sofferenza viene spiegata come funzionale al continuo miglioramento del Mondo e al miglioramento di Dio.

Il dolore di ogni creatura è anche il dolore di Dio. La sofferenza dell’innocente riceve così senso e significato paragonabili alle doglie di un parto.

«Mi iniettarono l’anestetico.

IO:- Dio non lo so se esisti, però se ci sei; nelle tue mani rimetto la mia anima.

SEDICENTE DIIO:- Mi posso anche sbagliare ma questa debbo averla già sentita...»

Per solutori più che abili. Un testo bellissimo.Un testo di straordinaria precisione, sintesi e profondità.

Nunzio Martellotta

Nunzio Martellotta ingegnere navale e imprenditore di Napoli, in un momento chiave della propria vita conosce il noto fenomeno della locuzione interna. Un’esperienza cruciale che divulga esattamente nei termini nei quali l’ha vissuta, per mantenere fede alla promessa fatta al suo misterioso interlocutore.

Il brano

(...)

«Senza volerti mancare di rispetto, Dio, ma nell’Ipotesi di Abramo, mi sembra che non ti comporteresti diversamente da quell’impresario che, ad un certo momento, decide di costruirsi un bel teatro (il mondo), lo riempie di attori (gli uomini), i quali mettono su uno spettacolo mica male. Egli se lo gode dal palco.

Alla fine della rappresentazione, gli attori bravi li premia (per l’eternità), quelli scadenti li licenzia (per sempre!), smonta il teatro e passa ad altre attività che non si ritiene in dovere di comunicare ai suddetti commedianti. Biagio Pascal sosteneva che straccioni, mercanti, medici, contadini, nobili e perfino i re e gli imperatori sentono un bisogno continuo di distrazioni per evitare di soffermarsi a riflettere sulle miserie della loro condizione. Mi rifiuto fermamente di credere che hai voluto mettere su tutto questo casino per motivi analoghi!-

(...) Alcuni compiono le azioni più atroci e sconsiderate, nel tentativo di stanarmi.

E sai cosa pensa, rivolto a me, il giocatore che, alla roulette, punta tutti i suoi restanti averi sul rosso che non esce da dieci giocate? «Voglio proprio vedere se sei ancora capace di non fare uscire questo maledetto rosso!!»

Non sempre ne ha piena coscienza ma è me che sfida quando formula questo pensiero!

E perfino i responsabili di inauditi quanto efferati genocidi (voglio dire i vari Hitler, Tamerlano, Pol-Pot, etc.) hanno compiuto tali mostruosità con lo scopo recondito di provocarmi per farmi venire allo scoperto. E poi, (te l’ho già detto)... perfino Gesù progettò di buttarsi dalla rupe con lo stesso obiettivo!

(...) I miei sentimenti non sono un’immagine sfocata dei vostri (la mamma che ama il proprio neonato si angustia se lo sente piangere ma non avverte le fitte all’addome che tormentano il piccolo).

Io invece sì, le sento esattamente con l’identica intensità.

Non può esistere esempio di amore fra le creature, per quanto grande sia, che possa star a confronto col mio, perché tutta la vostra gioia è esattamente anche la mia, e tutto il vostro dolore è esattamente anche il mio.

In questa affermazione c’è la risposta ad una domanda che ogni tanto sento pormi con tono decisamente ostile, «Tu Dio ad Auschwitz dov’eri?».

Io ero contemporaneamente nella mente delle vittime ed in quella dei carnefici. E ti posso assicurare che, se era senza limiti il dolore delle vittime, non erano neppure trascurabili l’angoscia, la nausea, i rimorsi, la noia e l’orrore dei carnefici.

(...) Se ci rifletti bene ti accorgerai che ti sono concesse solo tre certezze nella vita:

TU ESISTI

ESISTE ANCHE QUALCOS’ALTRO OLTRE TE

TU E QUESTO QUALCOS’ALTRO SIETE IN INTIMA, IMPRESCINDIBILE, IMPERSCRUTABILE CORRELAZIONE.»

Il volume

Legatura legatura cucita, cop. carta colorata in pasta, stampa a due colori con oro e argento tipografici,

Formato cm14 x 21 spessore cm. 1,00.

 

 

 

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